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Statuts de l'Association

STATUTO

Art.1  - E’ costituita un'associazione denominata “Rome Accueil” la cui durata è fissata fino al 31 dicembre  2050.

 Art.2 - L'oggetto dell'associazione è l'accoglimento e l'inserimento a Roma, in particolare nella cosiddetta "colonia francese" e nella comunità romana, di tutte le persone aventi la cittadinanza francese ovvero di cultura e/o lingua madre francese nonché tutti i franco-italiani. L'associazione organizzerà e offrirà aiuti, promuoverà incontri tramite le sue pubblicazioni, nei clubs, nelle riunioni nonché permanenze. Essa

organizzerà incontri e riunioni anche in luoghi e locali preventivamente scelti.

Normalmente, tutte le attività sono promosse dai soci a titolo gratuito.

Art.3  - L'associazione ha la sua sede legale presso l'Unione delle Associazioni Regionali di Roma e del Lazio (U.N.A.R.) - in Roma  - via Aldrovandi, 16.

Art.4  - Gli associati si distinguono in:

-          Soci Onorari

-          Soci Ordinari.

 Sono  “Soci Onorari” i soci fondatori, i presidenti uscenti e tutti coloro che a giudizio e su proposta del Consiglio dell'associazione, abbiano sostenuto la stessa per apporti di carattere culturale o finanziario.

 Sono “Soci Ordinari” tutti coloro che ne facciano richiesta al Consiglio assumendo l'impegno di rispettare la disciplina internazionale degli “Accueils“, che verrà loro sottoposta.

I soci hanno il diritto di frequentare le attività proposte e organizzate dall'associazione, in conformità con lo scopo associativo.

Tutti i soci hanno diritto di voto.

I soci sono tenuti al pagamento annuale di una quota associativa determinata dall'Assemblea Generale, su proposta del Consiglio.

La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:

 - Per dimissioni, da comunicarsi per iscritto al Consiglio.

 - Per mancato pagamento della quota associativa.

-  Per decadenza, e cioè per il mancato rispetto della disciplina internazionale degli “Accueils”.

-  Per delibera di esclusione motivata del Consiglio.

Contro i provvedimenti di decadenza e di esclusione, è ammesso il ricorso all'Assemblea Generale, entro il termine perentorio di giorni 30 dalla comunicazione del provvedimento.

Art.5 - Il Consiglio deciderà sull'ammissione dei nuovi soci.

Si decade dalla qualità di socio:

a) per dimissioni;

b) per decesso;

c) per radiazione decisa dall'assemblea su parere del Consiglio a seguito di colpa grave o grave violazione dello Statuto.

Art.6 - Per la realizzazione delle proprie finalità, l'associazione potrà avvalersi di:

a) mezzi finanziari derivanti dai contributi e/o quote associative dei singoli associati;

b) contributi vari che possono essere erogati da enti pubblici e/o privati italiani e/o stranieri;

c) donazioni

d) entrate derivanti da eventuali attività commerciali marginali, senza alcuno scopo di lucro e finalizzate al solo raggiungimento degli scopi sociali e per autofinanziamento;

e) manifestazioni per la raccolta di fondi.

Tutte le predette entrate dovranno obbligatoriamente essere portate ad incremento del patrimonio associativo, che costituisce fondo comune dell’associazione. Per tutta la durata dell’associazione il fondo non potrà, in nessun caso, essere divise fra gli associati, neanche in forma indiretta, né gli associati potranno chiederne la divisione e/o  pretenderne la quota in caso di recesso o esclusione.

E’ assolutamente esclusa qualsiasi forma di ripartizione di utili fra i soci.

Art.7 - L'assemblea generale è composta da tutti gli associati.

L’assemblea generale ordinaria  è convocata dal Presidente una volta l'anno per l'approvazione del bilancio e del programma delle attività sociali.

L'assemblea si riunirà altresì ogni qual volta sarà convocata dal Presidente o lo richieda almeno la meta degli associati.

L’assemblea  è presieduta dal Presidente del Consiglio assistito dal Segretario che provvederà alla redazione del verbale.

L’assemblea può deliberare sulle sole questioni poste all'ordine del giorno.

La convocazione dell'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, deve essere comunicata agli associati almeno dieci giorni prima del giorno fissato per l'assemblea a mezzo di affissione dell'avviso nei locali della sede sociale e sul sito internet dell’Associazione, previo idoneo avviso indirizzato ai singoli soci, anche ma non solo, a mezzo di posta elettronica o sms, all’indirizzo e-mail,  al numero telefonico o all’indirizzo, comunicato dall’associato al momento dell’iscrizione.

Hanno diritto di intervenire all'assemblea tutti i soci in regola nel pagamento della quota annua di associazione.

Art.8 - L’assemblea in prima convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci, sia di persona che rappresentati per delega e delibera con la maggioranza assoluta dei presenti su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno. In seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti, e delibera con la maggioranza assoluta dei presenti di persona o per delega.

Le votazioni si fanno per alzata di mano, oppure per appello nominale. Si voterà a scrutinio segreto quando ne facciano domanda almeno la meta dei soci presenti; trattandosi di questioni riguardanti le persone le votazioni saranno sempre a scrutinio segreto.

Art.9 - L'assemblea generale straordinaria, richiesta, tra l’altro, per le modifiche allo statuto e per lo scioglimento dell’associazione, è convocata ogni qualvolta il presidente lo reputi necessario o quando sia richiesto, con domanda motivata, sottoscritta da almeno i tre quarti dei soci, ed è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci, sia di persona che rappresentati per delega e delibera con la maggioranza assoluta dei presenti su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno. In seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti, e delibera con la maggioranza assoluta dei presenti di persona o per delega.

La deliberazione relativa all'eventuale scioglimento dell'Associazione è valida solo se approvata almeno dai due terzi dei presenti o rappresentati.

Art.10 - L'Associazione è amministrata da un Consiglio composto da 3 a 9 membri eletti, sempre in numero dispari, dall'Assemblea generale ordinaria. Tutti i soci possono presentare la loro candidatura, purché in regola con il pagamento della quota associativa. Non potranno essere eletti nel Consiglio, né alla Presidenza, soci che ricoprano cariche in altra associazione francese. I membri che desiderino lavorare per la F.I.A.F.E., e che abbiano già ricoperto un incarico nel Consiglio dell'associazione, potranno, su richiesta al Consiglio, continuare a farne parte, con voto consultivo.

Art.11 - Il Consiglio nomina il Presidente, il Segretario Generale ed il tesoriere. Il Presidente del consiglio avrà la cittadinanza francese mentre il consiglio potrà essere composto da francesi e da francofoni.

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'associazione e la firma sociale, convoca e presiede riunioni.

Il Consiglio predispone il Regolamento interno dell'associazione e può affidare compiti specifici ad alcuni soci.

Il Presidente viene rieletto ogni anno ed è rieleggibile.

Art .12   - Il Consiglio ha il controllo dell'amministrazione dell'associazione.

Art. 13 - L'esercizio finanziario si chiude il 31 maggio di ogni anno, ed il bilancio sarà presentato per l'approvazione nel corso della prima assemblea generale successiva.

Art.14 - In caso di scioglimento dell'associazione deliberato dall'assemblea generale straordinaria, l'attivo sociale verrà conferito ad un'altra associazione di origine francese avente analoghi fini sociali e senza fini di lucro.

Art.15 - Tutte le eventuali controversie tra soci e tra questi e l'associazione e i suoi organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da nominarsi dall'assemblea; essi giudicheranno ex bono e aequo senza formalità di procedura. il loro lodo sarà inappellabile.

Art.16 - L'assemblea alla prima riunione ordinaria potrà approvare un regolamento interno predisposto dal Consiglio.

Art.17    - Per quanto non espressamente previsto dalle norme del presente Statuto, si applicano le norme delle leggi italiane in materia.